Negli ultimi mesi il tema della sostenibilità è entrato in modo sempre più strutturato nel dialogo tra imprese e sistema bancario. Le richieste informative rivolte alle PMI non riguardano più soltanto dati economico-finanziari, ma includono in modo crescente aspetti ambientali, sociali e di governance, utilizzati anche nei processi di valutazione del merito creditizio.

In questo contesto si inserisce la recente pubblicazione sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), della tabella di interoperabilità tra il Documento “PMI–Banche” e lo standard VSME. Un documento che rappresenta un passaggio chiave verso una maggiore chiarezza e semplificazione per le imprese.

La tabella nasce con un obiettivo preciso: mostrare in modo trasparente come le informazioni richieste dalle banche trovino corrispondenza nei contenuti previsti dallo standard VSME, evitando duplicazioni e sovrapposizioni. In altre parole, il MEF fornisce alle PMI una bussola per orientarsi tra le richieste del sistema finanziario e i framework di rendicontazione di sostenibilità, favorendo un approccio coerente e integrato.

Il messaggio che emerge è chiaro: la sostenibilità non è più un adempimento isolato, ma un insieme strutturato di informazioni che devono poter dialogare tra loro. Raccogliere dati ESG in modo ordinato, confrontabile e tracciabile significa non solo rispondere alle richieste delle banche, ma anche rafforzare la capacità dell’impresa di raccontare il proprio profilo di rischio, la propria solidità e la propria strategia di medio-lungo periodo.

È proprio su questa logica che si basa Frame Reporting. Il nostro software è stato progettato per recepire pienamente l’impostazione delineata dal MEF, integrando in un unico ambiente operativo i requisiti dello standard VSME e quelli del Documento PMI–Banche. Le diverse sezioni dell’applicativo sono strutturate in modo da accompagnare l’impresa nella raccolta dei dati richiesti, garantendo coerenza, completezza e allineamento con le aspettative del sistema bancario.

Frame Reporting consente così di trasformare un insieme di obblighi informativi in un processo fluido, guidato e realmente utile, riducendo il carico operativo e aumentando il valore strategico delle informazioni di sostenibilità. I dati raccolti non restano “isolati”, ma diventano un patrimonio informativo riutilizzabile, aggiornabile e pronto per il dialogo con gli stakeholder finanziari.

Per chi vuole approfondire in modo concreto come questa interoperabilità si traduca nella pratica, è possibile scoprire nel dettaglio il funzionamento di Frame Reporting e il modo in cui ogni requisito viene gestito all’interno dell’applicativo.